Come abbiamo già detto, esistono due diversi fattori che intervengono nello sviluppo della sclerosi multipla: il fattore genetico ed il fattore ambientale.
I dati a favore della presenza di una predisposizione genetica a sviluppare la sclerosi multipla si evincono dalle ricerche effettuate sui gemelli.
I dati attuali riguardanti l’Europa ed il Nord America (aree ad alto rischio di sclerosi multipla) indicano che circa il 20-30% di gemelli monozigoti ammalano congiuntamente di sclerosi multipla, mentre questo avviene solo nel 2% dei gemelli eterozigoti.
Inoltre il dato che la sclerosi multipla colpisce più le donne rispetto agli uomini (circa 2:1) ancora di più rinforza l’ipotesi che la patologia colpisca solo individui geneticamente predisposti.
Tuttavia, sembra che non esista un gene dominante che determini la suscettibilità genetica e che, invece, siano coinvolti numerosi geni, ognuno con una propria piccola influenza sulla genesi della patologia.
I dati a favore della presenza di una predisposizione genetica a sviluppare la sclerosi multipla si evincono dalle ricerche effettuate sui gemelli.
I dati attuali riguardanti l’Europa ed il Nord America (aree ad alto rischio di sclerosi multipla) indicano che circa il 20-30% di gemelli monozigoti ammalano congiuntamente di sclerosi multipla, mentre questo avviene solo nel 2% dei gemelli eterozigoti.
Inoltre il dato che la sclerosi multipla colpisce più le donne rispetto agli uomini (circa 2:1) ancora di più rinforza l’ipotesi che la patologia colpisca solo individui geneticamente predisposti.
Tuttavia, sembra che non esista un gene dominante che determini la suscettibilità genetica e che, invece, siano coinvolti numerosi geni, ognuno con una propria piccola influenza sulla genesi della patologia.