Marianna Gualazzi
Perché ha iniziato ad interessarsi alla Monsanto?
Sono giornalista da 25 anni e ho viaggiato in tutto il mondo per realizzare documentari. Nel corso nel mio lavoro, non mi ero mai direttamente interessata alla Monsanto, ma mi ero imbattuta diverse volte “per caso” nella multinazionale di Saint-Louise soprattutto mentre lavoravo ai tre documentari che ho realizzato sul tema della biodiversità – Les pirates du vivant (I pirati del vivo); Blé: chronique dʼune mort annoncée? (Grano: cronaca di una morte annunciata); Argentine: le soja de la faim (Argentina: la soia della fame). […] Inoltre cʼè una motivazione più profonda che mi lega a questi temi: sono figlia di agricoltori e sono nata e cresciuta in una fattoria in Francia.